Progetti

Il Progetto Teatro Inclusivo nasce con l’intento di creare un laboratorio di ricerca teatrale e di formazione alle arti sceniche destinato alla messa in scena di spettacoli e alla creazione di una compagnia stabile indirizzata ai detenuti della Casa Circondariale “Gennaro De Angelis” di Arienzo (CE) e ampliata verso altri Istituti Penitenziari, al fine di portare la buona pratica già avvenuta nel suddetto Istituto Penitenziario. Il Progetto Teatro Inclusivo identifica il teatro come un mezzo terapeutico per aiutare il detenuto a riconoscersi, a recuperare le proprie facoltà psico-fisiche, a ricompattare la sua autostima e a migliorare la percezione sociale ed integrativa nella comunità. Il detenuto è posto in una condizione di parità con il formatore, poiché è considerato prima uomo e poi detenuto, attore di se stesso e del suo progressivo processo di crescita umana. Il carcere diviene così un involucro, un luogo di scambio e sviluppo, che ha come obiettivo lo spettacolo. In questo modo si bypassa la condizione punitiva del detenuto, lo si responsabilizza, poiché ha dei compiti ben precisi da svolgere con degli obiettivi da ottenere che lo terranno impegnato nella creazione dello spettacolo. L’Istituto penitenziario verrà così pensato come un luogo per creare e sviluppare l’Io lavorando su noi stessi, così da innescare un senso di responsabilità comune tra il detenuto, l’istituto penitenziario e l’operatore. Puntando sulla formazione di un gruppo per il laboratorio di teatro si punterà alla formazione di una compagnia. La compagnia di teatro in carcere porterà ancora di più a responsabilizzare i detenuti e tutto il sistema detentivo, poiché l’idea si potrà concretizzare in progetti di spettacolo. L’istituto penitenziario aumenterà e migliorerà la sua immagine, più formativa e riabilitativa, producendo spettacoli riconosciuti da tutti e anche dagli addetti ai lavori. Il lavoro con i detenuti mira poi a creare un serio legame con le realtà di teatro carcere in Italia e con le organizzazioni di spettacolo tessendo una rete di collaboratori esterni e promotori dei lavori prodotti in carcere.




L’obiettivo finale:

è quello di consolidare e promuovere, in sinergia con le istituzioni locali, le associazioni e gli educatori, tutte quelle attività di recupero che, attraverso il teatro, possano portare alla riabilitazione e al reinserimento sociale di un numero sempre maggiore di detenuti.

Work In Theater nasce con l’intento di creare un laboratorio di ricerca teatrale e di formazione alle arti sceniche destinato alla messa in scena di uno spettacolo e alla creazione di una compagnia teatrale indirizzata ai detenuti della Casa di Reclusione Sant’Angelo dei Lombardi (AV) “Bartolo – Famiglietti – Forgetta” e della Casa Circondariale “Gennaro De Angelis” di Arienzo (CE). Il laboratorio teatrale sarà coordinato da tutor esperti e ci sarà al proprio interno un tutor all’accompagnamento composto da una figura professionale del teatro, maestro d’arte, che si occuperà di indirizzare i detenuti che parteciperanno alle attività verso i mestieri del teatro. Alcuni detenuti afferenti all’articolo 21 della Casa di Reclusione di Sant’Angelo dei Lombardi (AV), potranno usufruire di alcuni permessi, per partecipare alle attività esterne proposte dai tutor dell’accompagnamento presso lo spazio di performing art LSD-Libero Spazio D’arte che si trova al centro di Avellino. Libero Spazio d’arte è una sala polivalente adibita per la formazione e la rappresentazione di spettacoli dal vivo. I detenuti dell’art.21 saranno accompagnati in un percorso di formazione di pratica dal vivo ai mestieri del teatro. All’interno della Casa Circondariale di Arienzo (CE) si svolgerà prettamente il laboratorio di scenotecnica condotto dagli allievi e dal Professore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, con la quale è stata instaurata una convenzione con l’Istituto Penitenziario di Arienzo. L’obiettivo cardine dell’Associazione e far sì che alcuni detenuti, dopo aver scontato la loro pena, possano essere inseriti nell’organico dell’Associazione e diventare elementi del percorso teatrale tra il dentro e il fuori. Gli ex detenuti potranno quindi scegliere se essere attori degli spettacoli e operatori dei futuri laboratori teatrali, o futuri scenografi, artigiani di laboratorio per le future committenze sia della stessa Associazione sia per altri Enti.

Il progetto “Officina dei Teatranti” sostenuto dal Dipartimento delle Politiche Sociali della Regione Campania, coinvolge tre istituti penitenziari: la Casa Circondariale di Arienzo (CE), la Casa di Reclusione di Sant’Angelo dei Lombardi (AV), la Casa Circondariale Femminile di Pozzuoli (NA). Partiranno tre laboratori teatrali indirizzati alla formazione delle arti sceniche in tre istituti penitenziari differenti. Formatosi il gruppo le compagnie che avranno lavorato separatamente si uniranno per la messa in scena dello spettacolo finale.